|
1796: gli eserciti della Francia rivoluzionaria dilagano in tutta Europa,
abbattendo i vecchi governi ed innalzando ovunque “alberi della libertà”.
Nel Piemonte meridionale il disordine è indescrivibile: ovunque si susseguono passaggi
di eserciti, colpi di mano di patrioti giacobini e di banditi anti-francesi.
Su questo sfondo caotico e mutevole, muovono le indagini del capitano francese
Fortin e del suo giovane aiutante Gérard; i due sono sulle tracce del “Rosso”,
il terribile brigante abilissimo nello sparire, dopo ogni colpo, senza
lasciare alcuna traccia di sé.
All’improvviso, però, l’assassinio di una giovane nobildonna del luogo li distoglie
da quella caccia.
Il nuovo caso sembra, all’inizio, di semplice soluzione, ma il graduale confluire di
elementi contrastanti complica la faccenda. Intanto gli eventi storici incalzano: gli
eserciti delle opposte fazioni (francese e austro-russa) si schierano per
affrontarsi nella sanguinosa battaglia di Novi, del 15 agosto 1799.
|